Come dice la Joanne Harris: Ognuno ha il suo Pantoufle.

Joanne Harris autrice del celebre romanzo Chocolat, parla di un Pantoufle canguro che segue ovunque Anouk, la figlia di Vianne.

Lansquenet è un piccolo paese di provincia francese nel quale giudizi e pregiudizi mettono a dura prova l’arrivo e l’intento di aprire una Chocolaterie da parte di Vianne.

“Una chocolaterie? Sia mai!” dice il sindaco, come se il cioccolato altro non fosse che l’opera tentatrice del demonio. Ovviamente Vianne non solo non cederà alla sconfitta ma porterà a compimento il suo “sogno”. Ma…. Non per sempre.

E bene, per ricollegarmi al tema trattato, con oggi ho terminato di lavorare alla mia collezione, uscendo (sbilenca ma ci sono) da un loop mentale durato mesi. Un loop molto faticoso, a tratti fastidioso, iniziato nel mese di Giugno e che ho sostenuto ogni giorno con vigore e tanto coraggio. Avere a che fare con le proprie emozioni non è sempre una passeggiata di salute. Soprassediamo.

A fronte del lavoro svolto ho ragionato proprio sul fatto che secondo me abbiamo tutti un nostro Pantoufle. La creatività, che in questo caso ho volutamente coniugato a quel cangurino salterino, che viaggia nella trasparenza del tempo e che segue il vento del nord (che idea affascinante, complimenti all’autrice), è la stessa che ho inseguito a lungo.

Ecco perché oggi più che mai ho necessità di rifiatare, seguitando però a dar voce al mio Pantoufle. Trovo l’idea azzeccata perché mi consente di spaziare in una dimensione libera dai margini che mi stringono.

Per un po’ non disegnerò più, salvo qualcosina per puro divertimento personale e cercherò di rivitalizzare lo scrivere che per me è molto terapeutico.

A ecco sì, con sommo gaudio ho bloccato i blog a me indigesti, mi correggo ineducati. Forse non ho più neanche voglia di perdere tempo a spiegare il perché di certe mie cose. L’ho fatto a lungo e non è servito a niente. So solo che chi ti vuole bene e apprezza i tuoi sforzi e il tuo impegno ti segue con il giusto calore umano. E chi non lo fa pazienza, lascia semplicemente posto ad altri.

La Pantoufla ora va a preparare cena…..

Aurevoir mes Pantouflards.

Immagine giphy